RACCONTI ED EMOZIONI
Un’avventura mancata è quella dell’atleta italiano Carlo Airaldi che dopo un viaggio rocambolesco, si vede negare il permesso di partecipare alla maratona di Atene, in quanto vigendo un regolamento ferreo sul dilettantismo dell’Olimpiade, avendo il podista ricevuto un compenso in una precedente gara viene così escluso. Può essere interessante in questa parte del blog, analizzare i valori dello sport attuale sempre più spesso legati al business, con quelli suoi originali di gioco, confronto, lealtà. Il sito che fa riferimento alla storia di Carlo Airoldi è Parigi 1900. Le gare di corsa si svolsero in un ippodromo, quelle di nuoto ed di canottaggio nella Senna e quelle di equitazione in una via del centro di Parigi. Gli organizzatori fecero addirittura svolgere la gara di lancio del disco in un parco pieno di alberi. Il pubblico che visitava l'Esposizione ed assisteva alle gare spesso ostacolava gli atleti gironzolando ignara per i campi di gara. Il programma delle gare era molto confuso riguardo a quali delle molte gare sportive disputate facessero parte delle Olimpiadi. Comunque furono le prime Olimpiadi che videro la partecipazione delle donne alle competizioni.
Stoccolma 1912 Il barone De Coubertin che aveva tanto lottato affinchè le Olimpiadi ritornassero a disputarsi, partecipò al concorso letterario incluso nel programma dei giochi, sotto falso nome. Il suo componimento letterario Ode allo Sport vinse il primo premio. Ma l'atleta che segnerà nel tempo con il suo nome l'edizione dei Giochi di Stoccolma 1912 è l'americano Jim Thorpe. E non solo per le sue straordinarie doti atletiche, ma anche per la sua particolarissima e malinconica vicenda. Jim Thorpe è di origini pellerossa e per la sua tribù è Wa Tho Huck, Sentiero Lucente. E' un atleta completo, sa esprimersi ad altissimi livelli sia nella velocità, che nei salti e nei lanci. Decide così di gareggiare nelle prove multiple. A Stoccolma strabilia tutti, vincendo con grande margine il pentathlon e il decathlon, siglando delle performance che lo avrebbero fatto qualificare per le finali olimpiche un po' in tutte le singole prove. Si guadagna anche l'ammirazione del re di Svezia Gustavo V, che vuole premiarlo personalmente, e nel momento in cui gli consegna la medaglia d'oro gli confessa tutta la sua stima con un "lei è il più grande atleta del mondo". Ma qui comincia la parte drammatica della sua vicenda: l'Amateur Athletic Union degli USA comunica al CIO che Sentiero Lucente ha ricevuto uno stipendio per aver giocato qualche mese in una squadra di baseball. Pochi dollari, che gli servivano per vivere, ma il CIO è irremovibile: quello che era stato definito il più grande atleta del mondo deve conoscere l'onta della restituzione delle medaglie e veder cancellato il proprio nome dall'albo d'oro olimpico. Da lì Thorpe passerà a praticare un po' ogni tipo di sport a livello professionistico, dal baseball al football, fino ai rodei e alle esibizioni nei circhi, si sposerà tre volte, avrà otto figli, ma soprattutto quell'ingiustizia subita lo accompagnerà per sempre. A 40 anni si ritira dall'attività sportiva, ma dei soldi guadagnati non gli rimane ormai quasi niente. Gli ultimi anni li vive tristemente in una roulotte comprata grazie ai soldi raccolti dai vecchi compagni d'università, in preda all'alcolismo. Nel 1953 arriva la fine, a 64 anni. Ci vorranno altri trent'anni per arrivare al momento in cui il CIO accoglierà le proteste dei figli di Thorpe Sentiero Lucente e restituirà loro le medaglie d'oro vinte dal padre. http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Thorpe. Un’altra storia straordinaria è legata all’atleta giapponese Siso Kanakuri, che impiegherà 55 anni per concludere la sua maratona. Si persero di lui le tracce infatti a metà gara e non si seppe più nulla. Un giornalista svedese lo scovò nel 1962 e si fece raccontare la storia. A metà gara, distrutto trovò ospitalità presso una famiglia svedese. Per coprire l’onta del ritiro , fece il viaggio di ritorno in incognito. Nel 1967 il CIO lo riportò in Svezia e gli consegnò un titolo onorario.
Amsterdam 1928 L 'ungherese Attila Petschauer vinse l'oro nella sciabola, ma ciò non impedì la sua deportazione in un campo di concentramento. Fu riconosciuto come atleta, ma ugualmente torturato e immerso in acqua gelida. Morì assiderato nella notte fra il 19 ed il 20 gennaio del 1943. Straordinaria edizione anche questa, ma ancora una volta a destare scalpore è la prova più dura la maratona, ed ancora una volta è un italiano a combinarla grossa. Si chiama Attilio Canton, atleta analfabeta, pare che tra i primi a pochi km dalla fine si ritirò perché non in grado di leggere i cartelli. Storie di altri tempi! Stremato dalla stanchezza si ritirò, pensando che mancasse ancora molta strada.
Berlino 1936 La squadra italiana del salto triplo non presentava nessun atleta capace di superare i 15,5 metri. Quando i commissari del CONI videro un giapponese saltare 16 metri durante le prove, ritirarono la squadra dalla gara. Sempre a Berlino i neri americani furono accolti cordialmente durante il loro soggiorno olimpico, nonostante le note ostilità del regime nazista. Matthew Robinson, argento nei 200 metri, successivamente dichiarò di esser stato trattato bene dalla gente in Germania, il difficile fu, tornando negli Stati Uniti, doversi sedere in fondo ai bus nei posti per cittadini di seconda classe. Come la storia ricorda queste Olimpiadi si svolsero in Germania in pieno regime nazista. Hitler cercò di sfruttare l’evento per fare propaganda del suo paese e della superiorità della razza ariana su tutte le altre. Ma anche in questo caso le emozioni ci portano lontano nel profondo Michigan, Jesse Owens, dove un atleta di colore manderà in frantumi il mito della superpotenza tedesca vincendo allo stadio Olimpico di Berlino quattro medaglie d’oro nella velocità e nella staffetta con tempi da primato. Hitler se ne va dallo stadio furibondo, mentre Owens entra nella leggenda. http://www.olimpiadi.it/campioni/Jesse_Owens/index.html. Ma la storia dell’Olimpiade ci racconta di un’altra razza ritenuta inferiore che dimostrò tutta la sua forza nella gara per eccelenza, la maratona con la vittoria del giapponese Kitei Son
Roma 1960 Giulio Andreotti, presidente del comitato organizzatore, iniziò il suo discorso di benvenuto, come saluto ufficiale per atleti e organizzatori. Discorso che sembrava non dover avere fine. Furono gli stessi romani, spazientiti, a farlo smettere a suon di fischi.
Tokio 1964 La polacca Eva Klobukowska faceva parte del quartetto che disputava la staffetta 4x100. La Polonia vinse la gara grazie soprattutto alle sue prestazioni. Tre anni dopo, esami clinici, dimostrarono che la Klobukowska era in realtà un uomo. Fu ovviamente squalificata.
Berlino 1972 Ancora più curioso e strano il caso di Lorna Johnstone, l'amazzone inglese che partecipò alle olimpiadi di all'età di 72 anni, in procinto di divenire bisnonna. Si classificò dodicesima, prima della squadra britannica.
Mosca 1980 Il team azzurro di tiro a volo fu controllato come di rito all'arrivo al villaggio olimpico. Il servizio antidroga che stava operando il controllo venne allertato da uno dei cani che si era messo ad abbaiare contro la valigia dell'emiliano Garagnani. Attimi di panico, fino a scoprire che nella valigia in realtà cera solo un bel prosciutto.
Barcellona 1982 durante la semifinale dei 400 metri piani, il britannico Derek Redmond si ruppe il tendine d'achille come già accadutogli a Seoul. Vedendolo piangere sulla pista il padre gli si avvicinò, accompagnandolo mano nella mano sino al traguardo. Fu uno dei momenti più toccanti dei Giochi.
Sidney 2000 pochi giorni prima dell'inizio dei giochi una ditta che produceva profilattici decise di donarne ben 11.000 agli atleti presenti a Sidney, che li accettarono molto felici.
Atene 2004 L'arbitro russo Yuri Kovalenko venne arrestato durante i giochi perchè sospettato di un duplice omicidio compiuto 14 anni prima.
Pechino 2008 La data d'inizio è stata scelta in maniera tutt'altro che casuale, facendo ridondare il numero "8", particolarmente caro alla tradizione cinese: per tale ragione, l'avvio dei giochi avverrà lo 08/08/08 alle 08:08!
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