La prima edizione delle Olimpiadi moderne �� stata ospitata dalla citt�� di Atene nel 1896.
Trascorsi oramai 108 anni dall���ultima esperienze, la capitale greca rivive in prima persona la magia dei Giochi e riscopre il significato di quei simboli che pi�� di tutti le hanno caratterizzate..... 
I cinque cerchi
Rappresentano i cinque continenti, hanno una precisa connotazione cromatica (blu, nero e rosso i tre superiori; giallo e verde i due in basso) e sono intrecciati per significare l'universalit�� dello spirito olimpico e l'incontro degli atleti di tutto il mondo durante le gare. Il significato pi�� profondo dei cerchi olimpici ha un primo riscontro nei Giochi di Stoccolma del 1912 che, per la prima volta nella storia, ospitarono atleti di tutti e cinque i continenti. Un anno dopo i cinque cerchi vennero disegnati su di una lettera scritta da Pierre de Coubertin: fu egli stesso a disegnarli e fu lo stesso de Coubertin a presentare, nel 1914, sia i cerchi che la neonata bandiera olimpica, al Congresso Olimpico di Parigi. La prima guerra mondiale rinvi�� il debutto della bandiera olimpica, che fece il suo ingresso in uno stadio olimpico solo nel 1920 alle Olimpiadi di Anversa. Nel 1924, ai Giochi olimpici di Parigi, i cerchi apparvero sulle medaglie dei vincitori per la prima volta.
Il motto
Nel 1894, anno di fondazione del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, Pierre de Coubertin propose l'utilizzo di un motto da legare ai Giochi Olimpici che sarebbero stati ripresi da l�� a due anni. Questo "slogan" era costituito da tre parole latine che spingevano gli atleti a dare il massimo in gara, senza risparmiarsi mai: "Citius-Altius-Fortius", pi�� veloce, pi�� in alto, pi�� forte. Queste racchiudevano gli insegnamenti che Henry Didon, frate dominicano amico di de Coubertin e maestro di sport, era solito impartire ai suoi allievi. Qualche anno pi�� tardi, nel 1908, de Coubertin elabor��, ispirato da un sermone di un prete della Pennsylvania, il pensiero che pi�� di ogni altro caratterizza lo spirito olimpico, e cio�� "l'importante non �� vincere, ma partecipare", che ancora oggi consola chiunque non riesca a piazzarsi sul gradino pi�� alto del podio.
La fiaccola
Le sue origini risalgono all'Antica Grecia, quando un fuoco veniva tenuto acceso per tutto il periodo di celebrazione delle Olimpiadi antiche. Il fuoco venne reintrodotto nelle olimpiadi del 1928, e da allora fa parte del cerimoniale delle Olimpiadi moderne. Colui che porta la fiamma olimpica viene detto tedoforo (portatore della "teda", fiaccola cerimoniale).
La fiaccola �� senz'altro uno dei simboli pi�� conosciuti dei Giochi Olimpici. Esiste un rituale ben preciso che ne regola l'accensione, il viaggio e l'ingresso allo stadio olimpico per dare il via ai Giochi. In omaggio alla tradizione, la fiamma olimpica �� accesa, qualche mese prima dell'inizio delle Olimpiadi, a Olimpia, in Grecia, e l'accensione deve avvenire rigorosamente per mezzo dei raggi del sole. Una volta accesa, la fiaccola �� trasportata da diversi tedofori in una grande corsa a staffetta attraverso regioni, Paesi e continenti. Il giorno dell'inaugurazione dei Giochi la fiamma fa il suo ingresso allo stadio segnando il momento clou della cerimonia di apertura, e accende il braciere olimpico che arder�� per tutta la durata delle gare. I primi Giochi olimpici che ricordano l'accensione della fiamma olimpica ed il precedente viaggio della fiaccola, furono quelli di Berlino nel 1936. La dimora ufficiale della fiamma olimpica �� il braciere all'esterno del Museo Olimpico di Losanna, dove il fuoco a cinque cerchi arde incessantemente.
Il percorso della Fiamma per i Giochi Olimpici di Pechino 2008

Accensione della fiamma
Il percorso della Fiamma Olimpica in previsione dei giochi di Pechino 2008 �� molto vasto ed articolato e passa per quasi tutto il Globo, da Atene (Grecia ) a San Pietroburgo (Russia), Londra (Inghilterra), Parigi (Francia), San Francisco (U.S.A.), Islamabad (Pakistan), Bangkok (Thailandia), Ho Chi Minh City (ex Saigon) in Vietnam, Cina (in Tibet) per poi chiudere il suo percorso con l���arrivo nello stadio olimpico di Pechino.
PERCORSO - Queste le principali localit�� toccate dalla fiaccola:
25 marzo: accensione a Olimpia dal 25 al 29 marzo: giro in Grecia con arrivo ad Atene
30 marzo: cerimonia di consegna agli organizzatori cinesi nello stadio che ospit�� i Giochi del 1896 e l'arrivo della maratona nel 2004
31 marzo: cerimonia di accoglienza a Pechino
2 aprile: arrivo della fiaccola ad Almaty, in Kazakistan
3 aprile: arrivo della fiaccola a Istanbul (Turchia)
5 aprile: arrivo della fiaccola a San Pietroburgo (Russia)
6 aprile: la fiaccola �� a Londra
7 aprile: passaggio da Parigi
9 aprile: la fiaccola arriva nel continente americano a San Francisco (Usa)
11 aprile: in Sudamerica a Buenos Aires
13 aprile: il simbolo olimpico passa anche dall'Africa, a Dar es Salaam (Tanzania)
14 aprile: �� la volta del mondo arabo a Mascate (Oman)
16 aprile: giunge in Pakistan a Islamabad
17 aprile: non pu�� mancare l'India con Mumbay
19 aprile: Bangkok (Thailandia)
21 aprile: Kuala Lumpur (Malaysia)
22 aprile: Giakarta (Indonesia)
24 aprile: un salto anche in Oceania, a Canberra (Australia)
26 aprile: Nagano in Giappone, sede dei Giochi Olimpici invernali del 1998
27 aprile: in Corea del Sud a Seul
28 aprile: per non fare torto ai nordcoreani, giunge anche a Pyongyang
29 aprile: Ho Chi Minh City (ex Saigon) in Vietnam
2 maggio: nell'ex colonia britannica di Hong Kong, tornata alla Cina nel 1997
3 maggio: nell'ex colonia portoghese di Macao, tornata alla Cina nel 1999
dal 4 maggio al 7 agosto: in giro per la Cina (in Tibet dal 19 al 21 giugno)
8 agosto: arrivo nello stadio olimpico di Pechino.
ATENE
Il maltempo ha rovinato le prove generali della parte pi�� suggestiva del rito dell'accensione della fiamma olimpica a Olimpia (che sar�� accesa oggi). L'intenzione era di accendere la torcia usando gli specchi, ma il cielo nuvoloso l'ha resa vana e cos�� si �� deciso di usare una fiamma accesa durante le prove generali. Attrici vestite come sacerdotesse greche hanno eseguito la coreografia che per la prima volta ha visto anche la partecipazione di sei ragazzini che interpretavano le specialit�� dell'antico pentathlon. Poi Maria Nafpliotou, a capo delle sacerdotesse, ha acceso la torcia dell'Olimpiade di Pechino portata dal primo tedoforo, il greco Alexandros Nikolaidis, medaglia d'argento di taekwondo ai giochi di Atene del 2004



SAN PIETROBURGO
La torcia olimpica di Pechino 2008 ha completato la tappa di San Pietroburgo. La fiaccola ha percorso 20,5 km per le strade della citt�� russa. La staffetta di 80 tedofori �� stata aperta dalla 77enne Galina Zybina, il primo oro olimpico nella storia dello sport sovietico. L���ultima tedofora �� stata Svetlana Zhurova, oro nei 500 metri del pattinaggio velocit�� alle Olimpiadi invernali di Pechino 2006.
LONDRA
Una tempesta di neve ha dato il benvenuto alla tappa londinese della fiaccola olimpica di Pechino 2008. La torcia passera' per le mani di 80 tedofori. Anche il premier Gordon Brown salutera' la fiamma. Per la nevicata temporaneamente chiuse due piste dell'areoporto di Heathrow.
EVEREST
Dopo oltre una settimana di preparativi, alcuni tentativi andati a vuoto e un'ascesa finale dal campo-base pi�� avanzato protrattasi per sei ore, la torcia olimpica �� arrivata in vetta all'Everest (8.848 metri). Quando la sommit�� della montagna pi�� alta del mondo �� stata raggiunta dalla spedizione olimpica erano le 9,16 ora locale, l'1,16 del mattino in Italia di gioved�� 8 maggio 2008.

SAN FRANCISCO
La fiamma olimpica sfugge ai manifestanti a San Francisco.
Sono in pochi ad aver visto passare ieri a San Francisco la fiamma olimpica. Il simbolo della pace e dell'amicizia tra i popoli si �� nascosto per tutto il tragitto dell'unica tappa americana.
Ad un certo punto la fiaccola �� sparita in un magazzino, per poi riapparire dall'altra parte ella citt��, blindata da un cordone di poliziotti e da guardie cinesi appositamente addestrate per proteggerla.
Il percorso �� rimasto segreto fino all'ultimo minuto, per evitare i sostenitori della causa tibetana, che si sono scontrati con la polizia nel centro della citt��, mentre al fiamma attraversava zone periferiche e deserte. Anche Chinatown in festa non ha visto la fiaccola.
A Pechino, il Comitato olimpico ha deciso di consegnare agli atleti un manuale che chiarisca cosa si pu�� e cosa non si pu�� dire durante gli eventi olimpici. "Se lasciamo che gli atleti o gli allenatori - ha spiegato il presidente del Cio Jacques Rogge - usino la cerimonia di apertura o il podio per fare polemiche, �� la fine dello spirito olimpico".
In agosto alle Olimpiadi di Pechino assister�� il presidente americano George Bush, che sostiene di non aver mai voluto boicottare i giochi. All'inaugurazione invece non ci sar�� il premier inglese Gordon Brown, che tuttavia andr�� alla cerimonia conclusiva.
PARIGI
Proteste anti-cinesi a Parigi, assalti alla fiamma olimpica, interrotto il percorso
Un percorso a ostacoli e pieno di incidenti quello della fiamma olimpica ieri a Parigi. L'itinerario previsto �� stato interrotto dalle manifestazioni di protesta degli attivisti di Reporter senza frontiere e di sostenitori del Tibet, come avvenuto a Londra domenica. Gli organizzatori hanno dovuto spegnere la torcia ben quattro volte, cambiando in corsa strade e programmi. Tra i manifestanti anti-cinesi, anche un gruppo di deputati francesi.
"La fiamma olimpica che �� il simbolo stesso della pace, del rispetto, della solidariet��, vale a dire dei valori olimpici, �� stata sbeffeggiata - ha detto Bernard Laporte, sottosegretario allo Sport - . Credo che la gente che ha attaccato la fiamma abbia sbagliato bersaglio".
Alle 14, nel bel mezzo del percorso, l'interruzione pi�� clamorosa. David Douillet deve passare la fiaccola a Teddy Riner, quando un ufficiale cinese gliela strappa di mano. L'ex campione di judo non gradisce l'eccesso di zelo: "Non �� andata come avrebbe dovuto. Se l'organizzazione dei giochi �� questa, non credo che le Olimpiadi potranno andare bene".
Sono stati gli organizzatori a decidere di interrompere la staffetta dopo i continui assalti degli attivisti per i diritti umani. La fiamma olimpica �� arrivata a destinazione allo stadio Charlety nel pomeriggio, ma sotto scorta a bordo di un autobus.
ISLAMABAD
La fiaccola olimpica e��� arrivata il 15 aprile a Islamabad, capitale del Pakistan, prima tappa del suo percorso asiatico. L���aereo che la trasportava e��� sceso nella base militare aerea di Chaklala e la fiaccola e��� stata presa in consegna dalle autorita��� che la attendevano su un tappeto rosso, ai piedi del velivolo. Le immagini sono state diffuse dalla televisione pubblica.
BANGKOK
La torcia olimpica in viaggio verso Pechino ����� il simbolo di un evento sportivo, e come tale siamo onorati di riceverla. Chi vuole protestare pu�� farlo, ma deve rimanere pacifico: in caso contrario, siamo pronti ad intervenire���. �� l���atteggiamento ufficiale del governo thailandese, espresso dal premier Samak Sundaravej, nei confronti della fiaccola dei Giochi, arrivata il 19 aprile a Bangkok fra ingenti misure di sicurezza. La torcia ha cominciato il suo percorso in Thailandia quest���oggi, partendo dalla zona della Chinatown di Bangkok, alla presenza di circa 2000 poliziotti locali. Per l���occasione, diversi gruppi hanno deciso di manifestare contro la repressione cinese in Tibet. Le proteste, dice il presidente del Comitato olimpico thai Yuthasak Sasiprapa, ���devono rimanere nella legalit��. Faremo scortare la torcia da poliziotti ed agenti dei servizi per tutta la sua rotta, ma non abbiamo intenzione di colpire i manifestanti pacifici���.
CINA
Il 4 maggio una folla entusiasta ha accolto l'arrivo della fiaccola olimpica nella Cina continentale. Il campione olimpico di pattinaggio di velocit��, Yang Yang �� stato il primo tedoforo della staffetta sull'isola meridionale di Hainan. Alla cerimonia hanno partecipato anche la star del baseball, Yi Jianlian, e Miss Mondo in carica, Zhang Zilin. L'ultimo dei 208 tedofori che porteranno oggi la fiaccola sar�� il popolare attore Jackie Chan, nato ad Hong Kong e diventato una stella di Hollywood. La sicurezza �� rigida e gli spettatori sono tenuti lontani dai tedofori, che corrono circondati da agenti di polizia in tenuta sportiva.Prima di arrivare a Pechino per la cerimonia inaugurale dei Giochi l'8 agosto, la fiaccola far�� tappa in pi�� di 100 citt�� e siti cinesi, compresi il Tibet e la provincia di Xinjiang dove nelle scorse settimane sono esplose le proteste. La staffetta della fiaccola per il mondo, che secondo gli organizzatori cinesi avrebbe dovuto essere un "viaggio dell'armonia" �� stata finora turbata dalle proteste di migliaia di attivisti pro-Tibet e pro-diritti umani.
La fiaccola rimarr�� in Cina sino all���inizio dei Giochi Olimpici.
sabato 24 maggio 2008
I Simboli dei Giochi Olimpici
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